Aligi Sassu – E’ una scultura non un cavallo

Aligi Sassu – E’ una scultura non un cavallo

Sassu Aligi

  • Tecnica: Fusione in bronzo
  • Dimensione: 30 x 19 x 25
  • Anno: 1998

  • Stato di conservazione: Ottimo
  • Tiratura: 150 Esemplari
  • Codice prodotto: SSMI004

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DESCRIZIONE

Animale nobile, simbolo di bellezza ed armonia il cavallo è stato più volte un soggetto protagonista nella storia dell’arte. A partire dal Trecento la sua presenza è sempre stata d’obbligo nelle scene di battaglia o nei monumenti equestri e, per i pittori, è sempre stata una sfida quella di rappresentarlo con precisione anatomica e resa naturalistica. Nella produzione artistica di Aligi Sassu il cavallo è uno dei soggetti preferiti, sia nella pittura che nella scultura, ricorrente come immagine solitaria o in scene drammatiche di battaglie. La predilezione di Sassu per la figura del cavallo è coerente con il dinamismo espresso dal suo fare artistico esplicato anche nel manifesto degli anni ’70 “Dinamismo e riforma muscolare”.

L’opera è un esempio molto esplicativo della produzione artistica di Aligi Sassu, che, pur rimanendo su una base figurativa, adotta delle forme anti- naturalistiche. Anche in questa scultura possiamo notare come il soggetto sia caratterizzato da deformazioni espressive utili ad accentuarne il dinamismo e lo sforzo fisico. Tutte le linee della composizione sono indirizzate a suggerire allo spettatore un’idea di movimento frenetico e di forza. In questo caso, tuttavia, già a partire dall’impostazione del soggetto Sassu propende per una fortissima impressione di movimento, raffigurando il cavallo nell’atto dell’impennarsi. La solita modellazione della materia, complessa e tormentata, con chiari riferimenti alla dissoluzione della forma tipica della pittura romantica ottocentesca, non fa altro che accentuare l’energia dell’animale, connotando il suo corpo di linee e tensioni dinamiche. Le deformazioni, poi, attraverso rigonfiamenti evidenziano la presenza dei muscoli e, dunque, descrivono l’energia vitale del cavallo.

Aligi Sassu, nato a Milano nel 1912 e scomparso a Pollenca nel 2000, è stato un pittore ed uno scultore. Nel campo della pittura i suoi sforzi furono rivolti soprattutto alla rappresentazione del movimento e della forza fisica, per questo il soggetto del cavallo o dell’uomo a cavallo fu a lui sempre congeniale. Alla fine degli anni ’70 stipulò insieme a Bruno Munari il manifesto pittorico “Dinamismo e riforma muscolare”, nel quale si programmava un ritorno a forme anti-naturalistiche in senso dinamico. Buona parte della sua pittura, inoltre, è ispirata a Delacroix e alle sue battaglie.


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