Amleto Emery – Senza titolo

Amleto Emery – Senza titolo

Emery Amleto

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  • Codice prodotto: ANIG002

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DESCRIZIONE

La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un’impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell’Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all’Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere. Anche la ricerca di Amleto Emery si ispira alle poetiche informali, declinate, tuttavia, in una interpretazione del tutto originale.

Lo stile del pittore Amleto Emery è fondato su un elevatissimo processo di sintesi che la porta ad astrarre la realtà fenomenica fino a giungere ad esiti che possono essere ascritti alle poetiche dell’informale. Lo possiamo vedere anche in questi suoi paesaggi urbani in cui l’artista lascia ancora una traccia allo spettatore per mantenere un riferimento con il soggetto, ma l’esecuzione si risolve completamente in una modalità potentemente espressionista ed astratta. Protagonista assoluto è il gesto pittorico, che, insieme alla materia coloristica densa, diviene il mezzo espressivo principale dell’artista. Così la tenue traccia di realtà sensibile, che ancora potrebbe essere individuata in una skyline quasi inafferrabile, si identifica compiutamente con il gesto del pittore esplicato in larghe pennellate e spesse linee nere. Questi mezzi formali creano, nei dipinti di Emery come degli agglomerati ad incastro, in cui viene a mancare lo spazio vitale. Tutto è pervaso da un senso di oppressione che viene ribadito anche da un cromatismo basato su scale di grigio il quale ricorda, insieme alla densità della materia pittorica, la pesantezza del cemento armato.

Amleto Emery è nato a Monza nel 1923. Si è formato nella sua città natale dove ha anche tenuto la prima mostra personale nel 1956 presso la Galleria San Luca. Nel 1959 si trasferisce a Milano. I primi anni Sessanta sono fervidi di mostre collettive e personali che si tengono a Milano, Bergamo, Vigevano. Dal 1963 si trasferisce a Vigevano e dal 1965 a Gallarate dove continua a svolgere la sua attività. Muore a Gallarate all’inizio del 2001. Le sue opere sono collocate presso musei e collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.


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