Anonimo – Senza titolo – IRUF001

Anonimo – Senza titolo – IRUF001

L’iconografia della maternità si ricollega al soggetto della Madonna col Bambino. Probabilmente è una delle iconografie più popolari in tutta la storia dell’arte sia occidentale che orientale. La Madonna col Bambino compare fin dagli albori della pittura medievale e rimane un soggetto costante finché i temi religiosi sono stati prevalenti nella produzione artistica (ovvero fino […]

  • Tecnica: Mista
  • Dimensione: 15x18

  • Codice prodotto: IRUF001

Visualizzazioni 211

DESCRIZIONE

L’iconografia della maternità si ricollega al soggetto della Madonna col Bambino. Probabilmente è una delle iconografie più popolari in tutta la storia dell’arte sia occidentale che orientale. La Madonna col Bambino compare fin dagli albori della pittura medievale e rimane un soggetto costante finché i temi religiosi sono stati prevalenti nella produzione artistica (ovvero fino al XIX secolo quando cominciarono ad essere introdotte tematiche ispirate al vivere quotidiano). In questa opera viene scelto un particolare tipo di iconografia: infatti, rispetto a quella più tradizionale per cui il Bambino è rappresentato in braccio alla Madonna, in questa opera la Vergine Maria appare in adorazione di Gesù. Si tratta di un tipo di rappresentazione, dunque, che rispetto ad una scena di tipo familiare e domestico, predilige un aspetto più sacrale con un preciso riferimento alla natura divina del Bambino.

Questa opera ispirata al soggetto della Madonna col Bambino viene eseguita dall’artista autore con un’interpretazione di tipo squisitamente classicista. Il linguaggio artistico, infatti, si ispira all’antichità classica, greca e romana, nonché al suo recupero in epoca rinascimentale. Tutto ciò si traduce in un’esecuzione che ha come obiettivo principale quello della mimesi, ovvero il bisogno dell’uomo di imitare, riprodurre la natura, ciò che lo circonda. Insieme alla resa naturalistica l’altro concetto fondamentale, per i parametri del Classicismo, è quello dell’unità dell’opera d’arte, attraverso un’armonica corrispondenza fra tutte le sue parti. Possiamo, inoltre, constatare un preciso riferimento alla classicità rinascimentale, in particolare di epoca cinquecentesca, nella accentuata monumentalità delle figure. Soprattutto la figura della Madonna appare strutturata da una pienezza di volumi quasi michelangiolesca, esaltata dall’amplissimo panneggio della veste. Dal punto di vista formale l’artista presenta un’ottima tecnica nella resa delle figure, inserite nello spazio in maniera libera e naturale. La pennellata è morbida nello sfumare i soggetti nell’atmosfera e nell’attuare una suggestiva azione della luce. Per quanto riguarda la definizione dello spazio l’artista introduce un tocco di contemporaneità creando un paesaggio quasi astratto: una rada vegetazione si inserisce in uno sfondo di un intensissimo blu, nel quale l’uso del lapislazzulo, oltre che a costituire un altro riferimento alla tradizione pittorica rinascimentale, rende quest’opera ancora più preziosa, anche dal punto di vista delle materie impiegate.

Come possiamo constatare dall’analisi di questa opera l’artista esecutore è ispirato da una profonda suggestione per la tradizione pittorica italiana rinascimentale. Il suo linguaggio pittorico ha, così, una chiara impronta di matrice classica con precisi riferimenti all’arte cinquecentesca.


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


LE OPERE

Follow Us

© 2021 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 02272650447