Beppe Serafini – Senza titolo

Beppe Serafini – Senza titolo

Serafini Beppe

  • Tecnica: Incisione su legno
  • Dimensione: 54x48

  • Codice prodotto: LDAL001

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DESCRIZIONE

Il genere della “Natura Morta” vede la luce agli inizi del XVII secolo. Consiste nella rappresentazione di composizioni di soggetti inanimati, nella maggior parte dei casi fiori o frutta. Se all’inizio della sua storia era un’occasione per i pittori per cimentarsi in una riproduzione naturalistica o fotografica della realtà, con l’arte contemporanea la “Natura Morta” diventa anche un modo di interpretare la realtà. Infatti, come accadrà per esempio nell’avanguardia cubista o in Giorgio Morandi, la ricerca profonda sugli oggetti verrà finalizzata ad una rappresentazione concettuale, portata oltre il semplice dato sensibile.

I soggetti scelti da Beppe Serafini e la modalità di rappresentazione possono essere avvicinati alla corrente Naif. L’artista Naif è per definizione un autodidatta, una persona che non ha frequentato le accademie ma ha trovato dentro di sé l’ispirazione. Su un piano stilistico ciò si traduce in una pittura figurativa che dà un’interpretazione semplificata della realtà, dai caratteri infantili e inconsapevolmente primitivisti. Tuttavia anche l’artista Naif, nella sua spontaneità, ha una propria consapevolezza che lo porta ad elaborare un linguaggio estetico ben determinato, differenziandolo dal dilettantismo. La semplificazione Naif della realtà esercitata da Beppe Serafini, corrisponde però ad una complessità di composizione. Nel momento in cui lo spazio viene svuotato di profondità e il soggetto di volume, la forza espressiva viene data dal complicato sistema di linee che va a costruire il disegno dei suoi soggetti Su tale sistema si innesca un articolato ritmo che connota l’intera opera. I soggetti assumono un carattere decisamente espressivo, quasi caricaturale, e ci raccontano la forza e la schiettezza di una quotidianità fortemente legata al lavoro ed alla terra. Per questo anche la tavolozza di Beppe Serafini è sempre orientata verso tonalità brune, terrose.

Giuseppe Serafini (Montelupo Fiorentino 1915-1987) detto Beppe, venne scoperto da Antonio Possenti ed inserito nel filone dei Naif. Ha esibito le sue opere in numerose mostre in Italia e all’estero tra cui la più importante è stata quella a Palazzo Strozzi nel 1976. I suoi temi principali si rifanno ad un mondo semplice di povertà e mestieri tradizionali. I suoi personaggi sono rappresentati con un’indole spontanea che li carica di un’essenza popolaresca e terrosa.


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