Felice Bodei – Glicine nei cristalli

Felice Bodei – Glicine nei cristalli

Bodei Felice

I fiori come soggetto a sé cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori cominciano a […]

  • Tecnica: Olio su tela
  • Dimensione: 48x39

  • Codice prodotto: acuo001

Visualizzazioni 1005

DESCRIZIONE

I fiori come soggetto a sé cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori cominciano a comparire non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori diventa anche un modo di interpretare la realtà. Nella prima fase della sua carriera artistica Felice Bodei ha praticato Generi pittorici tradizionali come la natura morta o la composizione floreale, arrivando ad una perfetta resa dei dati sensibili.

Felice Bodei, nella sua fase pittorica più figurativa, è uno di quei pittori che davvero riescono a raggiungere un perfetto equilibrio tra mimesi e lirismo. Infatti alla base del suo linguaggio sostanzialmente realistico troviamo, indubbiamente, una perfetta resa naturalistica dei fiori. Felice Bodei si distingue per la riproduzione perfetta di ogni singolo petalo, anche con una certa consistenza plastica e una conseguente determinazione dello spazio all’interno del dipinto. Così come anche il vaso di cristallo viene rappresentato nella sua consistenza e trasparenza vitrea. Allo stesso tempo, però, la forza espressiva del suo stile risiede essenzialmente nella stesura pittorica. La pennellata di Felice Bodei è viva, di ispirazione impressionistica, pronta a registrare sui fiori, sul vaso e nell’acqua in esso contenuta, ogni singola vibrazione luminosa o atmosferica. Inoltre la pennellata è densa di materia coloristica e la tavolozza è sempre determinata da una coerente unità tonale.

Felice Bodei nasce a Serle nel 1949. A 11 anni vince il 1° premio del Concorso Nazionale Scolastico per celebrare il centenario dell’Unità d’Italia. La sua ricerca prosegue da autodidatta. Nel 1994 Bodei ha curato le illustrazioni raffiguranti brani della partecipazione alle X Giornate di Brescia del prete guerrigliero di Serle, don Pietro Boifava. Nel 1996, per il suo impegno artistico-culturale è stato insignito del Cavalierato dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nel 2007 il Comune di Rezzato ha organizzato una mostra antologica, patrocinata anche dall’Associazione Industriale Bresciano, in occasione dei quarant’anni di attività dell’artista. Nel 2008 il Comune di Serle ha organizzato una mostra antologica con il volume “Ritratto di paese – Volti e luoghi di Serle nelle opere di felice Bodei”. Da alcuni anni ha ripreso a frequentare la Liguria cogliendo le suggestive atmosfere dei suoi splendidi luoghi.


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


Follow Us

© 2024 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 02272650447