Francesco Musante – Amanti volanti

Francesco Musante – Amanti volanti

Musante Francesco

Francesco Musante (Genova 1950) si diploma prima al Liceo Artistico e poi alla sezione distaccata Albertina di Belle Arti di Torino. Negli anni Settanta, in piena contestazione studentesca, decide di iscriversi alla Facoltà di filosofia di Genova e frequentare i corsi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Musante utilizza le più svariate tecniche […]

  • Tecnica: Olio su tavola
  • Dimensione: 60x60

  • Codice prodotto: SAHM001

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DESCRIZIONE

Francesco Musante (Genova 1950) si diploma prima al Liceo Artistico e poi alla sezione distaccata Albertina di Belle Arti di Torino. Negli anni Settanta, in piena contestazione studentesca, decide di iscriversi alla Facoltà di filosofia di Genova e frequentare i corsi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Musante utilizza le più svariate tecniche e supporti nel corso della sua carriera, dall’acquarello all’incisione, dal collage all’olio su tela, tavola, carta e ceramica. Dopo l’esperienza da incisore della prima metà degli anni ’70, Musante si dedica completamente alla pittura figurativa. Le sue opere sono spesso accompagnate da frasi, versi poetici e testi di canzoni, tale tendenza risale all’influenza della Pop Art, periodo in cui sperimenta col colore avvicinandosi all’astrattismo e ai Combine Paintings di Rauschenberg.

Musante ha partecipato a numerose collettive a livello internazionale, tra cui l’8° International Triennal of Committed Graphics Arts in the German Democratic Republic di Berlino (1986), varie edizioni del Salon de la Jeune Peinture al Grand Palais di Parigi (1987 e 1988),  Interarte a Valencia (dal 1988 al 1990), Biaf di Barcellona (1989), Lineart International Art Fair a Gent (dal 1991 al 1993), The Artist and the Book in 20th Century al Museum of Modern Art di New York (1993), Libri d’artisti italiani del Novecento al Museo Peggy Gugghenheim di Venezia (1994). Tra le mostre segnaliamo la partecipazione alla collettiva Rifiuti preziosi. Dal Nouveau Réalisme alla cultura contemporanea curata da Maurizio Vanni e inaugurata nel maggio 2006 alla Strozzina di Firenze e la personale al Castello Baronale di Fondi (LT) dal tema L’abbecedario illustrato dei sogni (2007). Ha collaborato, prestando i suoi ‘personaggi’, alla realizzazione della sigla e delle scenografie dello spettacolo televisivo Zelig 2007.Il 2011 lo ha visto impegnato nell’esecuzione dei bozzetti per le scenografie e i costumi per la Bohème del Teatro Carlo Felice di Genova mentre nel 2012 è la volta della mostra pubblica alla Rocca Roveresca di Senigallia (AN).


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