Gilberto Francisetti – Torino, Piazza Carlina, chiesa di Santa Croce (1718) Juvarra

Gilberto Francisetti – Torino, Piazza Carlina, chiesa di Santa Croce (1718) Juvarra

Franceschetti Gilberto

Il soggetto di questo di incisione fa parte della corrente del Vedutismo. Il Vedutismo è un genere nato nel XVIII secolo e sviluppatosi soprattutto a Venezia. I vedutisti si proponevano di rappresentare un paesaggio in maniera oggettiva e scientifica, ponendolo come protagonista dell’opera. Fondamentalmente esistono due tipi di vedute, quella realistica, ripresa tale e quale […]

  • Tecnica: China su cartoncino
  • Anno: 1979

  • Codice prodotto: CPEI004

Visualizzazioni 346

DESCRIZIONE

Il soggetto di questo di incisione fa parte della corrente del Vedutismo. Il Vedutismo è un genere nato nel XVIII secolo e sviluppatosi soprattutto a Venezia. I vedutisti si proponevano di rappresentare un paesaggio in maniera oggettiva e scientifica, ponendolo come protagonista dell’opera. Fondamentalmente esistono due tipi di vedute, quella realistica, ripresa tale e quale dalla realtà, ed il “capriccio”, una veduta di fantasia inventata dal pittore.

Pur trattandosi di una china a monocromo l’esecuzione rispetta parzialmente le caratteristiche tipiche del Vedutismo. Innanzitutto l’impostazione è scenografica, la veduta diagonale con cui viene inquadrata la chiesa di Santa Croce impartisce un taglio teatrale a tutta l’opera. Ma è soprattutto la modalità esecutiva coerente con il Vedutismo, l’artista, infatti, usa una tratto corsivo, veloce, che delinea sommariamente i particolari e lascia che la loro ricomposizione avvenga nell’occhio dell’osservatore. L’autore di questa china riesce ad ammorbidire le forme nell’atmosfera, costruendo gli oggetti attraverso un tratto nero e sottile che delinea i contorni e, in seguito, ammorbidendo i volumi con delicate ombreggiature.

Gilberto Francisetti è nato a Torino il 29 gennaio 1933, ha frequentato lo studio del pittore Cardelli a Mantova, amico di suo padre. Dal 1970 membro del gruppo Les chèvre, fondato da Biagio Biasi nel 1954. Membro della Società Promotrice delle Belle Arti di Torino; dal 1986 Membro del Circolo degli Artisti a Torino. Nel 1981 apre uno studio a Torino in Via Buenos Aires, partecipando assiduamente fino al 1999 a numerose collettive e concorsi in Italia ed all’estero. Hanno scritto lui i critici: Borio, Bottino, Galvano, Graglia, Massara, Minucci, Mistrangelo, Oberti, Rossi, Spinardi.


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


LE OPERE

Follow Us

© 2022 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 02272650447