Giuseppe Fiore – Senza titolo – LPAC006

Giuseppe Fiore – Senza titolo – LPAC006

Fiore Giuseppe

  • Tecnica: Mista su tela
  • Dimensione: 50x70

  • Codice prodotto: LPAC006

Visualizzazioni 217

DESCRIZIONE

L’opera si rifà ad un linguaggio estetico informale. La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un’impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell’Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all’Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto concerne il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere. Il complesso linguaggio dell’artista Giuseppe Fiore, aperto ad ogni tipo di sperimentazione, non rifiuta del tutto la figurazione (infatti spesso il corpo umano è ravvisabile nelle sue composizioni) ma tutto viene inserito in un contesto dove assoluto protagonista è il gesto del pittore in un linguaggio dal forte ermetismo che conferma l’appartenenza ad un’estetica informale.

Come possiamo constatare anche in questo dipinto il gesto è assoluto protagonista del fare pittorico di Giuseppe Fiore. Nelle sue composizioni viene a definirsi una dimensione che sfugge a qualsiasi regola spazio temporale, tanto da poterla definire surreale. Le immagini, anche quelle riconducibili ad un linguaggio figurativo, entrano a far parte di un sistema di segni pittorici che trasfigurano sull’opera la visione interiore dell’artista. Da qui, dunque, la complessità della stesura pittorica che, nella produzione su cavalletto, assume una foga espressionistica davvero molto concitata. In questa opera, in particolare, la figura umana, dove distinguibile, viene deformata, allungata e compressa allo stesso tempo. Essa viene definita, nella forma, da un segno inciso e sottile, mentre la sua sostanza è una texture dinamica e cangiante. I linguaggi espressivi usati da Fiore in questa opera sono innumerevoli e variegati, così come i colori, a dare vita ad una complicata regia di dissonanze.

Giuseppe Fiore, nato a Benevento nel 1964, docente presso l’Istituto d’Arte e con lunga permanenza a Milano, ama narrare con grande disinvoltura le emozioni che raccoglie nei suoi viaggi interiori. Con una tecnica pittorica personale, registra questi mondi paralleli. Ne esce una rappresentazione leggera che invita alla contemplazione. L’uso attento del colore, la padronanza e fluidita’ del tratto nel disegno, il compiacente rapporto tra pieni, vuoti, trasparenze, creano un attrazione per l’occhio, che scivola dentro le sue opere entrando facilmente nei suoi mondi rarefatti. Le sue figure e i suoi segni sono, così, interessanti metafore ed allegorie di questi mondi paralleli.


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


LE OPERE

Follow Us

© 2022 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 02272650447