Majeshi – Donna con utensili

Majeshi – Donna con utensili

Majeshi

L’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto riguarda un discorso legato più propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza […]

  • Tecnica: Olio su tela
  • Dimensione: 64x75

  • Codice prodotto: ADIL005

Visualizzazioni 138

DESCRIZIONE

L’estetica surrealista nasce intorno agli anni ’20 del XX secolo riguardando tutti i campi della ricerca artistica. Per quanto riguarda un discorso legato più propriamente alle arti visive, il surrealismo si pone come volontà di indagare il subconscio umano e riversarlo sull’opera d’arte attraverso un procedimento di scrittura meccanica basato sull’analisi dei sogni. Di conseguenza le opere d’arte surrealiste propongono la rappresentazione di una dimensione onirica, completamente dissociata dalla realtà. Tuttavia, spesso, tale rappresentazione si appoggia ad una resa formale di carattere iperrealista, proprio per accentuare, paradossalmente, il carattere illusorio e ambiguo della dimensione surreale.

Il surrealismo di Majeshi parte sostanzialmente dalla quotidianità, ma essa viene trasfigurata in una dimensione onirica e visionaria. Infatti in questo caso la figura di donna con il vasellame viene completamente trasformata in una struttura fatta di ritmi curvilinei e sinuosi. È come se la donna si fondesse con le anfore e le ciotole per formare un tutt’uno armonioso, modellato grazie alla natura malleabile della terracotta. Infatti sia la donna che gli utensili hanno lo stesso colore terroso e il copricapo del soggetto sembra anche esso far parte del vasellame. La donna ritratta da Majeshi, dunque, si identifica con gli oggetti del suo lavoro, in una rappresentazione densa di significati simbolici. La dimensione surreale della composizione viene alimentata anche dallo spazio decontestualizzato dell’opera, nel quale il paesaggio viene accennato in una maniera quasi informale.

Come possiamo apprezzare dall’analisi di questa opera, l’artista Majeshi parte dalla quotidianità delle tradizioni africane e del lavoro, per trasfigurarla in una visione surreale densa di suggestioni simboliche.


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


LE OPERE

Follow Us

© 2021 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 01960870440