Michele Gregorio – Donna

Michele Gregorio – Donna

Gregorio Michele

Da sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione del nudo è la massima espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. […]

  • Tecnica: Matita su carta
  • Dimensione: 30x40

  • Stato di conservazione: Ottimo
  • Codice prodotto: PCAR002

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DESCRIZIONE

Da sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione del nudo è la massima espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, il nudo è stato protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel cubismo, nell’espressionismo e nel surrealismo.

In questi disegni su carta Michele Gregorio riduce ai minimi termini i mezzi espressivi. L’artista rinuncia al colore e si affida, esclusivamente, ad una linea che con pochi tratti rapidi ed efficaci costruisce il soggetto. Nonostante questa riduzione del linguaggio, tuttavia, Michele Gregorio rimane fedele alla sua ricerca. I pochi segni tracciati sul foglio hanno lo scopo di enfatizzare i volumi, alla ricerca di quel gigantismo e di quel gonfiore delle forme che sta alla base dell’estetica del pittore barese.

Michele Gregorio è nato a Bari nel 1939, città in cui vive e lavora. Ha realizzato diverse opere pubbliche e private, soprattutto per la sua città. Tra le tante il bassorilievo di venti metri per la stazione Bari-Nord in Piazza Aldo Moro a Bari, del 1965; le porte dipinte per la cappella S. Maria dell’omonima clinica barese, del 1968; suoi bassorilievi del 1971 si trovano nella sede dell’Istituto Case Popolari di Bari; le sfere astrali del Politecnico di Bari sono del 1974; due bassorilievi sono stati realizzati per l’istituto Agronomico Mediterraneo di Bari nel 2000; nel 2005 ha dipinto per i Giovani Industriali della Provincia di Bari un olio su tela rappresentante San Nicola, ora in Vaticano, donato al Santo Padre Benedetto XVI in occasione della visita alla città di Bari.


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