Mirko Pagliacci – Cercatori di fulmini

Mirko Pagliacci – Cercatori di fulmini

Pagliacci Mirko

  • Tecnica: Tecnica mista su tela
  • Dimensione: 20x30

  • Certificato: Archivio
  • Codice prodotto: MSAN014

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DESCRIZIONE

Nella storia dell’arte spesso si può fare una netta distinzione tra correnti stilistiche figurative o astratte. Quando, però, l’obiettivo di un’artista è quello di rappresentare un oggetto che abbia riscontro con la realtà fenomenica ma, allo stesso tempo, sia carico di significati reconditi e simbolici, questo confine può diventare labile. Il Simbolismo o l’Espressionismo sono correnti stilistiche emblematiche nell’aver interpretato la realtà in senso concettuale con una resa iconica delle immagini e un’interpretazione simbolica nell’uso del colore. Nella produzione artistica di Mirko Pagliacci, uno dei più importanti esponenti del Metropolismo, diversi stili si mescolano integrando citazioni figurative a media espressivi che guardano, addirittura, all’Informale.

La corrente artistica del Metropolismo, nata tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, proponeva, in concomitanza con la Transavanguardia, il ritorno ai mezzi tradizionali della pittura e una ricerca più approfondita sui contenuti. Per quanto riguarda questo aspetto le opere di Mirko Pagliacci propongono una riflessione sul tempo, ideando composizioni estremamente complesse basate su un sincretismo trans-culturale. Nelle opere di Mirko Pagliacci, infatti, elementi post-archeologici si mescolano con immagini della contemporaneità. Il tutto viene proposto con una fusione di stili dove il reperto archeologico, riprodotto quasi come ready-made, viene accostato a un’elaborazione informale dello spazio compositivo, dove il gesto pittorico convive con il segno e la scrittura. In questo caso, tuttavia, l’opera propone una scena quasi surreale, dove la dimensione, fuori dal tempo e dallo spazio, viene delineata tramite una tecnica decisamente espressionista, molto vicina all’estetica propugnata dalla Transavanguardia. I personaggi sono rappresentati come delle ombre scure in uno spazio costruito dalla gestualità concitata del pittore. Le pennellate in diagonale e le linee dinamiche che segnano la scena fanno leva sulle potenzialità espressive del colore.

Mirko Pagliacci è nato a Losanna nel 1959. Si diploma a Roma al Primo Liceo Artistico di Via Ripetta con i docenti Nicola Carrino del Gruppo Forma 1 e Amelio Roccamonte dello Spazialismo e poi, sempre a Roma, studia alla Scuola di Nudo dell’Accademia di Belle Arti con Antonio Avenessian e Giulio Turcato. Nel 2000 aderisce al movimento artistico del Metropolismo teorizzato da Achille Bonito Oliva. Vive e lavora tra Roma e Castiglione del Lago, in Umbria. Tra le opere più importanti ricordiamo un’installazione per il MAAM Museum e un’opera per il progetto Insieme esposto alla Fondazione Michelangelo Pistoletto.


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