Orfeo Tamburi – Senza titolo

Orfeo Tamburi – Senza titolo

Tamburi Orfeo

  • Tecnica: Olio su tela
  • Dimensione: 30x20
  • Anno: 1960

  • Codice prodotto: PRON004

Visualizzazioni 641

DESCRIZIONE

Orfeo Tamburi è uno degli artisti italiani più dotati e significativi all’interno del panorama artistico italiano ed europeo. La  sua pittura agli inizi richiama toni e modi postimpressionisti, e si modifica dagli anni Quaranta verso soluzioni più realistiche e personali, immediate negli schemi di composizione con forme e colori più semplici e sintetici. In Italia si dedica al paesaggio, alla figura e talvolta ai fiori, raro ricordo dei suoi marchigiani inizi artigianali.

Si trasferisce a Roma in giovane età , frequentando l’Accademia di Belle Arti e iniziando a collaborare alle più importanti riviste letterarie e artistiche.  Qui dal 1928 è in contatto con Scipione e Mafai, elaborando un tipico paesaggismo urbano che risente anche della lezione di Corot e,dopo il 1940, di Cézanne. Espone nel 1932 alla III Sindacale Laziale e, l’anno successivo,  alla I Mostra Nazionale del Sindacato degli artisti; nel 1934, presentato da Alfredo Mezio, espone al Bragaglia Fuori Commercio e nel 1935 alla II Quadriennale di Roma. Successivamente esegue nel Palazzo dell’Anagrafe un affresco dal titolo “Carnevale romano”. Nel 1939 è presente alla III Quadriennale e alla seconda mostra milanese di “Corrente”, dove espone con il gruppo romano .

Insieme a Guttuso, Guzzi, Montanarini, Ziveri, Fazzini, espone nel gennaio 1940 alla Galleria di Roma in una mostra significativa del nuovo clima  realista . Lo stesso anno viene incaricato di realizzare sei pannelli per l’atrio dell’E42 (rimarranno allo stato di bozzetto). E’ presente alla Biennale di Venezia e nel 1941 ha una personale alla Galleria Barbaroux di Milano. Gino Severini gli dedica inoltre una piccola monografia. Nel 1944 pubblica il volume di disegni Piccola Roma, con una poesia di Ungaretti, e illustra anche le Passeggiate romane di Stendhal.

 

 Nel 1947 si reca a Parigi, che dal quel momento diventa la sua città, instaurando un rapporto fecondo con il poeta Cendras e i pittori Villon e Vlaminck. Le vie e le case parigine diventano il leit-motiv della sua produzione artistica. Tiene la sua prima personale a Parigi nel 1948. Svolge anche attività di scenografo e illustratore. Nel 1951 è autore delle scene e dei costumi, nonché interprete dell’episodio dell’invidia del film di Roberto Rossellini “I sette peccati capitali”. Nel 1957 espone al Museo d’Arte Moderna di San Francisco, alla galleria Landau di Los Angeles. Si dedica anche intensamente ai ritratti (Carlo Levi, Cantatore, Carrà, Sonia Delaunay, Nurejev e molti altri).


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


LE OPERE

Follow Us

© 2020 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 01960870440