Pascal – Studio per esplorazione nucleare

Pascal – Studio per esplorazione nucleare

De Nicoló Pasquale

La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un’impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell’Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all’Espressionismo Astratto americano, […]

  • Tecnica: Olio su tavola
  • Dimensione: 60x80

  • Codice prodotto: LBAC004

Visualizzazioni 523

DESCRIZIONE

La devastazione portata dalla Seconda Guerra Mondiale lasciò un segno profondo nella civiltà occidentale che nelle arti visive si risolse anche in un’impossibilità di comunicare. Tale problematica per alcuni artisti sfociò in un rifiuto totale di qualsiasi linguaggio visivo che si tradusse nella nascita dell’Informale. Le varie correnti informali sono certo collegate all’Espressionismo Astratto americano, soprattutto per quanto riguarda la componente gestuale, ma si spingono oltre per quanto riguarda il rifiuto di qualsiasi elemento figurativo, anche geometrico. La loro ricerca si spinge piuttosto verso la materia con cui compongono le loro opere. L’estetica informale di Pascal gravita intorno alla cosiddetta “pittura nucleare”, ovvero la volontà di un gruppo di artisti di ricostruire, sul supporto dell’opera, un paesaggio nucleare. Ricollegandosi, dunque, alle poetiche spazialiste relative alla percezione di energie che sono nell’atmosfera, i nuclearisti come Sergio Dangelo focalizzarono la loro attenzione sull’esistenza e il movimento delle particelle atomiche.

In linea con i principi generali dell’arte informale il linguaggio pittorico di Pascal si distanzia sia dal figurativismo che dall’astrattismo. Secondo la sua concezione nuclearista per arrivare a fissare sulla tela il movimento e l’esistenza delle particelle atomiche egli deve distaccarsi definitivamente dalla realtà fenomenica, cioè dalla realtà percepita dai sensi. Dunque quello creato, in maniera assolutamente concreta, da Pascal è un mondo partorito dall’inconscio, figlio però della profonda suggestione per ciò che di infinitamente piccolo ed invisibile si muove nella nostra atmosfera, cioè l’atomo. Questa suggestione conduce l’artista alla definizione di svariati tipi di paesaggi nucleari dall’aspetto freddo e razionale, in cui piuttosto costante è la presenza di estese zone cromatiche dalla stesura pittorica compatta. Su questi ambienti di coltura Pascal individua i movimenti delle particelle che, a seconda dei casi, possono assumere delle peculiarità meccaniche e dove l’elemento sferico assume un ruolo di primissimo piano.

L’artista Pascal si distingue per una produzione pittorica molto sperimentale. La sua poetica si muove tra astrattismo ed informale, ma gran parte delle sue opere fanno riferimento al movimento della “Pittura Nucleare”.


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


Follow Us

© 2024 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 02272650447