Pietro Tinu – Senza titolo

Pietro Tinu – Senza titolo

Tinu Pietro

Il paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con […]

  • Tecnica: Olio su tela
  • Dimensione: 70X55

  • Codice prodotto: PBAL002

Visualizzazioni 280

DESCRIZIONE

Il paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento, poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento, fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.

Nella pittura di paesaggio lo stile sviluppato da Pietro Tinu evidenzia una maturità post-impressionista: la ricerca, infatti, insiste sulle potenzialità espressive del colore per arrivare a notevoli vertici rappresentativi in questo tipo di registro stilistico. La composizione è tutta compressa in primo piano, senza concedere nulla ad una profondità spaziale. Lo scopo del pittore non è quello di riportare il dato sensibile della veduta, ma di carpirne l’essenza stessa, la sua sostanza. A questo fine interviene la pennellata che, nonostante l’essenzialità della rappresentazione, indaga gli oggetti, li scompone su diversi piani, registrando le vibrazioni della luce e della vita su di essi. Il dato sensibile, dunque, viene completamente superato in una concezione del fare pittorico complessa in cui gioca un ruolo fondamentale anche la stessa gestualità dell’artista. Anche da un punto di vista più puramente estetico, poi, la composizione si risolve in un armonico dialogo di zone cromatiche, dato dalla disposizione equilibrata dei colori.

Pietro Tinu (Ozieri, 1923 – Cagliari, 1999). Conseguito il diploma all’Istituto d’Arte di Sassari nel 1945 si iscrive all’Accademia di belle arti di Firenze sotto gli insegnamenti di Felice Carena, Primo Conti, Giovanni Colacicchi e Pietro Annigoni, solo per citare i più noti. Anni dopo, negli anni ’60, diventerà docente di Decorazione presso la stessa Accademia (dove insegnò per circa 30 anni), essendosi ormai trasferito stabilmente in Toscana. Ha esposto alla VII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma del 1955 presso il Palazzo delle Esposizioni. Nel corso del 1970, tenuto mostre personali aa Firenze, Bari, Camaiore, Cesena, Salerno e Terni. Tra il dicembre del 2000 ed il gennaio 2001 il Comune di Santa Croce sull’Arno ha tenuto una mostra antologica dal titolo “Pietro Tinu – Pittura e Grafica” (sottotitolo “Una vita nel rigore”, 60 dipinti esposti) presso il Centro Espositivo di Villa Pacchiani.


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


Follow Us

© 2024 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 02272650447