Renato Guttuso – Salomé

Renato Guttuso – Salomé

Guttuso Renato

Il soggetto di questa opera fa riferimento all’episodio evangelico che vide Salomè, figlia di Erodiade, protagonista nel martirio di San Giovanni Battista. Il profeta aveva denunciato il rapporto di concubinato tra Erodiade ed Erode Antipa, per questo era stato fatto prigioniero. In seguito il monarca, proprio per compiacere Salomè che lo aveva omaggiato di una […]

  • Tecnica: Litografia
  • Dimensione: 49x62
  • Anno: 1941

  • Codice prodotto: ISTEL001

Visualizzazioni 166

DESCRIZIONE

Il soggetto di questa opera fa riferimento all’episodio evangelico che vide Salomè, figlia di Erodiade, protagonista nel martirio di San Giovanni Battista. Il profeta aveva denunciato il rapporto di concubinato tra Erodiade ed Erode Antipa, per questo era stato fatto prigioniero. In seguito il monarca, proprio per compiacere Salomè che lo aveva omaggiato di una danza durante un banchetto, gli fece tagliare la testa. Figura femminile affascinante e misteriosa Salomè è stata un soggetto ispiratore di numerosi pittori, soprattutto in epoca simbolista. A tale proposito ricordiamo la celeberrima versione che ne diede l’artista francese Gustave Moreau.

L’opera è estremamente interessante in quanto ci mostra un lato di Renato Guttuso piuttosto inedito, per cui il maestro siciliano, di contro alla sua usuale poetica realista, sviluppa un’indole sperimentale, astratta ed espressionista. Infatti in questo dipinto la figura umana e tutto lo spazio che la accoglie vengono sottoposti ad un processo di sintesi brutale che sembra volerne ricavare l’essenza più profonda. Le figure vengono costruite con un tratto nero, molto spesso e tormentato, il quale con un movimento arzigogolato e nervoso, descrive alla perfezione la tensione spasmodica della danza. La figura di Salomè è inarcata in una torsione innaturale che ci ricorda le figure di Matisse, confermando la forte vocazione espressionista di questa opera. Tuttavia la composizione presenta una struttura fortemente spigolosa ed angolare che si richiama, piuttosto, alle asprezze dell’espressionismo tedesco. Il tratto dell’artista è vigoroso carico di energia nell’esecuzione di una scena drammatica nella sua essenzialità. Tutto ciò esalta la grandezza di un artista come Renato Guttuso, capace di calarsi perfettamente in un registro stilistico per lui non usuale.

Renato Guttuso, nato a Bagheria nel 1911 e morto a Roma nel 1987, è stato un pittore molto impegnato nella politica e nel sociale. Il suo impegno artistico nasce dai suoi ideali socialisti e dall’indignazione verso l’ingiustizia sociale e gli abusi di potere. Partecipò al gruppo Fronte Nuovo delle Arti elaborando una pittura Realista – Espressionista e maturando la sua “arte sociale”. Le più importanti opere, espressione dell’arte neorealista di Guttuso, furono capolavori come Fucilazione in Campagna o Fuga dall’Etna. Fu anche eletto senatore per due volte, nel 1976 e nel 1979, nelle file del Partito Comunista Italiano.


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


LE OPERE

Follow Us

© 2020 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 01960870440