Francesco Tabusso - Senza titolo
Francesco Tabusso - Senza titolo
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Caratteristiche
Caratteristiche
Certificato: Si
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Altro
Soggetto: Natura morta
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il genere della “Natura Morta” vede la luce agli inizi del XVII secolo. Consiste nella rappresentazione di composizioni di soggetti inanimati, nella maggior parte dei casi fiori o frutta. Se all’inizio della sua storia era un’occasione per i pittori per cimentarsi in una riproduzione naturalistica o fotografica della realtà, con l’arte contemporanea la “Natura Morta” diventa anche un modo di interpretare la realtà. Infatti, come accadrà per esempio nell’avanguardia cubista o in Giorgio Morandi, la ricerca profonda sugli oggetti verrà finalizzata ad una rappresentazione concettuale, portata oltre il semplice dato sensibile.
Lo stile del pittore Francesco Tabusso è sempre rivolto verso una semplificazione dei dati sensibili. L’artista scava a fondo nei suoi soggetti per trovarne l’essenza da trasferire nell’opera tramite i mezzi della linea e del colore. Lo possiamo vedere benissimo in questa grafica, come sia proprio la linea, nera e marcata, a determinare la forma delle cose in sembianze quasi elementari, le quali hanno però una forza espressiva innegabile. Coerentemente con la stessa ricerca di essenzialità rappresentativa il colore viene steso in campiture compatte. La qualità esecutiva, straordinaria, delle opere di Francesco Tabusso, dunque, si gioca tutta sul ritmo determinato dai movimenti della linea e dagli equilibri cromatici. A tal proposito la tavolozza di questo pittore si richiama sempre a dei colori solari, mediterranei.
Francesco Tabusso nasce a Sesto San Giovanni nel 1930, muore a Torino nel 2012. Allievo di Felice Casorati dal 1949 al 1954. Consegue importanti premi. Nel 1975 realizza la grande pala absidale “Il Cantico delle creature” per la chiesa di San Francesco d’Assisi al Fopponino, progettata da Giò Ponti; successivamente per la stessa chiesa esegue otto grandi trittici dedicati ai “Fioretti” di San Francesco. Partecipa più volte alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma e a numerose mostre nazionali e internazionali, in Italia, Russia, Francia ed Usa. La grande rassegna antologica del 2007, organizzata alla Permanente di Torino, ottiene grande successo di pubblico e di critica. Accademico di San Luca dal 1983.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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