Luigi Doni - Natura morta con fiori e conchiglie
Luigi Doni - Natura morta con fiori e conchiglie
SKU:PRAM001
Olio, 27x36, anno 2013
Bonifico bancario
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Piccolo (sotto 40cm)
Orientamento: Verticale
Supporto: Tavola
Soggetto: Natura morta
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il genere della “Natura Morta” vede la luce agli inizi del XVII secolo. Consiste nella rappresentazione di composizioni di soggetti inanimati, nella maggior parte dei casi fiori o frutta. Se all’inizio della sua storia era un’occasione per i pittori per cimentarsi in una riproduzione naturalistica o fotografica della realtà, con l’arte contemporanea la “Natura Morta” diventa anche un modo di interpretare la realtà. Infatti, come accadrà per esempio nell'avanguardia cubista o in Giorgio Morandi, la ricerca profonda sugli oggetti verrà finalizzata ad una rappresentazione concettuale, portata oltre il semplice dato sensibile.

In questo dipinto Luigi Doni ci mostra come il suo linguaggio pittorico sia votato ad una fedele trasposizione della realtà sulla superficie dell’opera. Il suo interesse principale è per i valori plastici, modellati e torniti, che vengono ammorbiditi da un tenue pittoricismo quel tanto che basta a fonderli nell’atmosfera. Per il resto il soggetto si staglia netto, con evidenza iperrealistica. Si nota, infatti, una volontà di riportare sulla tela oggettivamente, con fredda lucidità, i dati sensibili che il pittore ha di fronte agli occhi. Tutto ciò è possibile perché Luigi Doni è in possesso di una notevole tecnica, che ricorda la pittura fiamminga, nella precisione con cui riproduce i vari materiali e le superfici e gli effetti della luce incidente su di essi.
Nato a Palaia di Pisa nel 1947, Luigi Doni ha iniziato la sua carriera artistica nel 1971. I primi passi verso la ricerca di una propria cifra stilistica sono stati in direzione di un gusto per la forma ed i valori plastici attraverso un sodalizio con Antonio Bueno e Bernardo Luino. Ha raggiunto la notorietà negli anni ’80 quando si sono occupati molti critici della sua opera, tra i quali Franco Solmi e Vittorio Sgarbi. I suoi soggetti sembrano sempre sospesi in un’atmosfera senza tempo, anche grazie all’evidenza iperrealistica del loro plasticismo.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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