Antonio Vangelli – Senza titolo

Antonio Vangelli – Senza titolo

Vangelli Antonio

  • Tecnica: olio su tela
  • Dimensione: 30x20
  • Anno: 1997

  • Certificato: Richiesto parere autenticità alla galleria Il Gianicolo.
  • Codice prodotto: ADGR004

Visualizzazioni 152

DESCRIZIONE

Fin dal XIX secolo, da quando la pittura ha cominciato ad occuparsi dei vari aspetti della vita borghese, il mondo circense è stato un tema trattato da vari autori. Con lo svilupparsi delle correnti simboliste ed espressioniste tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX il personaggio del saltimbanco, dell’artista circense o della maschera hanno iniziato ad avere grande fortuna, in quanto funzionali nell’elaborazione di iconografie complesse, dai significati reconditi e misteriosi. Possiamo citare come esempio le figure di artisti e di arlecchini immortalate da Picasso nei suoi periodi “blu” e “rosa”. Durante gli anni ’70 e ’80 del Novecento è diventato un vero e proprio genere praticato da molti pittori, che hanno incentrato il loro interesse soprattutto verso la figura del clown. I cicli dedicati al circo ed alle maschere sono tra i più famosi della produzione di Antonio Vangelli.

In questi soggetti di clown e artisti circensi Antonio Vangelli ha potuto sviluppare il suo originale linguaggio, espressionista e minimale. I personaggi vengono sempre disposto in fila, un accanto all’altro, in uno spazio bidimensionale e decontestualizzato. Tipico dell’espressionismo di Vangelli è l’aspetto filiforme ed allungato che assumono i suoi personaggi. In questo modo le sue opere acquisiscono sempre una evidente tensione verticale. Ma è soprattutto nel tratto, che cambia di opera in opera, che si esprime la creatività e la visione interiore di Antonio Vangelli. In questo dipinto, ad esempio, le tre maschere vengono costruite da una linea molto marcata e sinuosa che sbozza le figure con capricciosi ghirigori. La stesura è sempre densa e pastosa, così come le associazioni delle tonalità di colore, imprevedibili e volutamente dissonanti.

Antonio Vangelli nasce a Roma nel 1917 da una famiglia di nobili origini, ed è scomparso nel 2004. Inizia a dar vita alle sue serie Il Circo e Le Maschere, e pubblica alcuni disegni sulle riviste “Lettere oggi” e “Risorgimento”. Espone accanto a Emilio Vedova e a Giulio Turcato, e alla prima storica della Libera Associazione Arti Figurative, di cui è membro. Gli anni quaranta e cinquanta segnano una svolta nella sua arte. Inizia a dipingere ponti geometrici e paesaggi industriali. A Villa San Carlo Borromeo, nel 1999 si tiene la grande personale “Antonio Vangelli. La festa della vita”. Le sue opere continuano a essere esposte presso il Museo della Villa San Carlo Borromeo, alle collettive “Il ritratto. Le radici artistiche e culturali dell’Europa” (2005), “La scuola di Roma” (2006), “Donne” (2006), “Il bello, l’arte, la scrittura. L’Europa, la Russia, la Cina, il Giappone” (2007) e “L’incarnazione del colore e la scrittura della luce” (2007). Le sue opere vengono esposte anche alla grande collettiva “Tesori dell’Italia” (2007), tenutasi presso la Chongqing Planning Exhibition Gallery, di Chongqing, in Cina.


RICHIESTA INFORMAZIONI



VendereQuadri è la prima piattaforma italiana per la compravendita d'arte online pensata per artisti, gallerie, collezionisti e privati.
Qualità garantita e transazioni sicure.


LE OPERE

Follow Us

© 2021 - E' vietata la riproduzione anche parziale.
P. IVA, C.F. e Iscr. Reg. Imprese 02272650447